
Nonostante il tasso di obesità sia inferiore rispetto ad altri paesi, la Svizzera registra il più alto utilizzo pro capite di iniezioni dimagranti come Saxenda e Wegovy. Uno studio condotto dall’Università di Zurigo, guidato dalla professoressa Kerstin Noëlle Vokinger, ha rilevato che l’uso di questi farmaci è cresciuto significativamente a partire dal 2020.
Il motivo principale di questo primato è la copertura assicurativa offerta dall’assicurazione di base in Svizzera, a differenza di paesi come Stati Uniti, Canada e Germania, dove i costi non sono coperti. In Svizzera, il costo medio annuo per un paziente è di circa 2.000 franchi, contro i 12.000 dollari negli Stati Uniti.
Tuttavia, questo aumento nell’uso dei farmaci dimagranti sta sollevando preoccupazioni riguardo ai costi sanitari. Philomena Colatrella, CEO della cassa malattia CSS, stima che nel 2025 le spese per il solo Wegovy supereranno i 50 milioni di franchi. Le casse malattia temono che i costi complessivi per il prossimo anno possano raggiungere diverse centinaia di milioni di franchi.
Le conseguenze a lungo termine dell’uso di questi farmaci e l’eventuale riduzione dei costi per altre terapie, come quelle per le malattie cardiache, sono ancora incerte. Nel frattempo, il volume delle vendite di questi prodotti continua a crescere, sollevando interrogativi sulla sostenibilità finanziaria del sistema sanitario svizzero.
